Dinanzi alla Croce, via della Salvezza

21 LUG 22
Ultimo aggiornamento: 19:51 | 16 MAG 25
Immagine di Dinanzi alla Croce, via della Salvezza
Fra le sale del Palazzo Vescovile, la figura di Maria cede il passo al Figlio che, compiuto il tempo della sua vita pubblica terrena, affronta il calvario e la morte in croce per la Salvezza dell’uomo. La croce è l’elemento centrale su cui si fonda il tema della terza sezione del Museo. L’iconografia di Cristo in croce, dell’Uomo sofferente in cammino verso il suo destino, l’immagine di un corpo privo di vita compianto e onorato da figure dolenti sono immagini che non mancano in alcuna chiesa della città, della diocesi e, allargando ancora di più lo sguardo verso l’orizzonte, in tutta Italia. Il racconto del passaggio verso la Salvezza attraverso la sofferenza di Cristo è cruciale e fondamentale nella dottrina della chiesa e l’arte, spesso nei secoli a servizio di questa, esprime il tema con grande creatività e molteplicità di stili e forme. Proprio all’interno del museo sono conservati tavole, tele, sculture lignee e preziosi manufatti di oreficeria che descrivono il tema della croce attraverso differenti punti di vista.
La tradizione più antica raccontata all’interno di questa sala è quella di epoca romanico-gotica che mostra esempi locali del “Cristo appeso”. Si tratta di crocifissi lignei che appaiono nelle chiese medievali appesi in corrispondenza dell’altare maggiore. La tradizione del centro Italia sviluppa soprattutto il tema attraverso tavole bidimensionali sopra le quali è dipinta l’immagine di Cristo spesso accompagnata dai busti di Maddalena e San Giovanni che compiangono il Signore. Ne è un esempio particolarmente pregiato il crocifisso del fiorentino Lorenzo di Bicci esposto nella sezione di opere appartenenti alla famiglia Arvedi.
La tavola dipinta nel nord Italia cede il passo alla scultura a tutto tondo e nelle sale del Museo è possibile mettere a confronto modelli che, nel corso del tempo, segnano un’importante evoluzione delle forme e della sensibilità culturale del tempo. Posando lo sguardo sul Crocifisso proveniente da Scandolara Ravara (prima nella Chiesa Vecchia e poi nella Parrocchiale) è possibile analizzare un’importante e piuttosto rara testimonianza di scultura lignea di inizio XII secolo. In questo stesso periodo si collocano molte sculture di pietra realizzate per la facciata della Cattedrale, ma la linea artistica è piuttosto differente...
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