In una dimensione di quiete e calore

14 APR 22
Ultimo aggiornamento: 17:47 | 16 MAG 25
Immagine di In una dimensione di quiete e calore
Il tempo si è fermato. Un senso di quiete e di calore immerge l’osservatore nelle opere di Cesare Bonavita. L’uso dei toni caldi e l’accurato studio della luce fissano gli oggetti e i volti in una dimensione eterna, in attesa di essere ammirati dallo spettatore. Soggetti cari all’artista sono i ritratti e le nature morte, frutto di un’attenta e accurata osservazione della realtà riproposta, poi, sulla tela.
La natura morta, fin dalla sua prima apparizione nelle opere d’arte, raffigura oggetti di vita quotidiana dell’artista che osserva, compone e riproduce l’immagine nella tela attribuendo, così, ad ogni singolo oggetto un nuovo valore che giustifica la sua apparizione in un’opera d’arte. Proprio perché gli oggetti derivano dalla quotidianità, il soggetto della natura morta evolve nel tempo seguendo il percorso che intraprende l’umano verso l’età moderna. Per questo motivo la “natura morta” di Bonavita principalmente richiama pentolame ramato, porcellane e caraffe di vetro, tipici oggetti da cucina di metà Novecento. Firma inconfondibile del pittore è anche la presenza di stoffe di colori particolarmente intensi che contribuisce nella composizione della natura morta dando risalto e completezza alla scena di arredo minimalista. La collocazione di ogni singolo oggetto veniva precedentemente studiata dall’artista nel mondo reale:...
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