«Dare un senso al riciclo in maniera artistica e creativa»

14 APR 22
Ultimo aggiornamento: 19:4716 MAG 25
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Daniele Serantoni - Mondo Scara, artista, idraulico, è in mostra con “Filo conduttore” alla Torrefazione Vittoria di Cremona (via dei Ferrabò, 4), fino al 29 maggio 2022. Le opere in esposizione sono di svariata natura «perché non c’è una maniera, uno stile o altro di preciso per creare un’opera. L’unica cosa che rimane invariata è la volontà» afferma Mondo Scara. Gli oggetti in mostra sono fotografie, ricamate e fissate a ritagli di plastica. «L’artista si lega alla materia attraverso il suo processo creativo, e la materia si lega all’artista e trova la propria vocazione, una nuova vita, attraverso il riuso o il riciclo. Un filo conduttore che ferma il tempo, collegando i giorni che stiamo vivendo, con l’idea di lasciare una traccia tangibile della nostra esistenza» scrive Walter Borghisani, curatore della mostra.
Mondo Scara, che origine ha questo nome? «Scarana è la sedia: quando da piccolo giocavo a pallone mi lasciavano sempre in panchina, perciò mi avevano soprannominato Scara. Così, nel tempo, l’ho mantenuto, e come nome d’arte ho scelto Mondo Scara», ci racconta. Nato nel 1979 a Faenza, Serantoni si è diplomato al liceo scientifico della città. Successivamente, ha iniziato a lavorare come idraulico e lattoniere: «avevo sempre in mano il rame, componevo cuoricini e portacandele. Poi, ho iniziato ad aumentare le dimensioni delle mie produzioni e a variarne i soggetti, fino a costruire un pesce di 1,5 m per un’altezza di 60 cm....
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