«Forme e colori che si animano»

7 APR 22
Ultimo aggiornamento: 17:46 | 16 MAG 25
Immagine di «Forme e colori che si animano»
Domani, sabato 9 aprile, (ore 17.30), sarà inaugurata la mostra “Drops” di Alessandro Barbaglio, nelle sale mostre della ex Filanda Meroni di Soncino, (via Cattaneo 1). La mostra ha il patrocinio del Comune e sarà introdotta dal Consigliere Delegato alla Cultura Roberta Tosetti, dal professore Stefano Mantovani, e dallo stesso artista. Saranno esposte una ventina di opere dipinte a olio e acrilico su tela, e alcuni acquarelli. Una pittura dinamica, che rende l’idea del movimento, rappresentato con linee di forza, figure geometriche dai colori intensi, che esprimono velocità, energia, vitalità, e mettono l’osservatore al centro del quadro. Caratteristiche che riportano al movimento futurista.
Alessandro Barbaglio è nato nel 1971, a Crema, dove vive e lavora. E’ laureato in Economia e Commercio e lavora presso una banca. Nel tempo libero, si dedica alla sua passione, l’arte e la pittura.
Alessandro, quando e com’è nata la passione per l’arte?
«La passione per l’arte, l’ho sviluppata grazie a mio zio Arrigo Barbaglio, fotoscrittore, che sin da ragazzo mi ha portato a visitare mostre, musei e teatri. Ho iniziato a dipingere 10-12 anni fa, inizialmente in casa, e poi in uno spazio dedicato a questa passione. Dipingo perché ho avuto la fortuna di incontrare una persona innamorata della pittura e l’ho seguita...
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