«Il filo conduttore di una spregiudicata ricerca artistica»

31 MAR 22
Ultimo aggiornamento: 19:4616 MAG 25
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Venerdì 1 aprile alle ore 17, presso la Sala Pietro Da Cemmo del Museo Civico di Crema e del Cremasco, verrà presentata la collana Accademia dello Scivolo (Postmedia Books), ideata e curata da Loredana Parmesani & Patrizia Gillo: un progetto editoriale che ricostruisce la storia dell’Accademia dello Scivolo e l’attività teorico-artistica di Aldo Spoldi. Spoldi è nato a Crema, nel 1950, dove vive e lavora: è pittore, scultore, musicista, scrittore, già docente dell’Accademia di Brera e membro onorario della Società della Patafisica. Lo sviluppo della sua attività coincide con la trasformazione dell’arte e della società e rispecchia ognuna di esse nelle varie fasi del suo lavoro. «La Collana dell’Accademia dello Scivolo è stata pensata durante la mostra di Aldo Spoldi, “La storia del mondo” alla Fondazione Marconi, nell’ottobre del 2018. La mostra era una sorta di antologica dove ogni opera, ogni periodo della ricerca di Aldo, confluiva e si legava alla successiva», ci racconta Loredana Parmesani, critica e storica dell’arte, insegnante di Storia dell’arte moderna e contemporanea presso l’Istituto Europeo di Design, Sociologia dei processi culturali presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e Estetica presso la Civica Scuola d’Arte drammatica “Paolo Grassi”, nonché membro del Collegio di Patafisica. «È lì che mi sono detta: perché non documentare questa avventurosa e anche spericolata ricerca artistica che, dal 1968 a oggi, ci mostra come, seppure nella molteplicità delle proposte, tutto è legato da un preciso filo conduttore, da un rigore che è palese e che mi piaceva sottolineare....
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