«Mi piace confrontarmi con personaggi diversi»

L’arte di disegnare col cuore” in mostra a Crema le opere di Francesco Legramandi. Da sabato 2 fino a domenica 10 aprile presso le sale dell’Associazione Pro Loco si terrà l’esposizione dell’autore cremasco, famoso a livello internazionale, che racchiude trent’anni di lavori. L’apertura è tutti i giorni dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.30. L’inaugurazione sarà il 2 aprile alle 17, super Green Pass obbligatorio.
Legramandi è un artista e illustratore di libri per bambini. Nato nel 1967, si è diplomato maestro d’arte all’Istituto Michelangelo di Pavia. Ha iniziato a lavorare con la Disney negli anni ‘90 e ha anche illustrato per De Agostini, Fabbri editori, Marvel, Clementoni e DC Comics. I suoi lavori includono “All Dressed Up”, “The Amazing Spider-Man” e “Wavy Curls”.
Legramandi è un artista e illustratore di libri per bambini. Nato nel 1967, si è diplomato maestro d’arte all’Istituto Michelangelo di Pavia. Ha iniziato a lavorare con la Disney negli anni ‘90 e ha anche illustrato per De Agostini, Fabbri editori, Marvel, Clementoni e DC Comics. I suoi lavori includono “All Dressed Up”, “The Amazing Spider-Man” e “Wavy Curls”.
Legramandi, come si è evoluta nel tempo la sua professione?
«Da quando ho cominciato ad essere un illustratore il mio lavoro è stato un susseguirsi di cambiamenti di stile e adattamenti a marchi esistenti. Principalmente ho lavorato per Disney e il mio compito è stato imparare a disegnare i personaggi dei classici per poter realizzare i libri, di pari passo con l’uscita del film in quel momento. Fino al 2000 gli animatori dei film stessi venivano in Italia (all’accademia Disney di Milano) e ci insegnavano a costruire i vari personaggi per poi poter lavorare in tutti gli stadi da soli (concept-matita-colore) con le approvazioni della Compagnia. Dopo il 2000, invece, l’ambiente è diventato molto più “digitale” e impersonale, basato sui rapporti via mail con Disney Burbank (sede in cui nascono i film di animazione). ...
«Da quando ho cominciato ad essere un illustratore il mio lavoro è stato un susseguirsi di cambiamenti di stile e adattamenti a marchi esistenti. Principalmente ho lavorato per Disney e il mio compito è stato imparare a disegnare i personaggi dei classici per poter realizzare i libri, di pari passo con l’uscita del film in quel momento. Fino al 2000 gli animatori dei film stessi venivano in Italia (all’accademia Disney di Milano) e ci insegnavano a costruire i vari personaggi per poi poter lavorare in tutti gli stadi da soli (concept-matita-colore) con le approvazioni della Compagnia. Dopo il 2000, invece, l’ambiente è diventato molto più “digitale” e impersonale, basato sui rapporti via mail con Disney Burbank (sede in cui nascono i film di animazione). ...
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