L’uomo e la capacità di sporcarsi le mani

17 FEB 22
Ultimo aggiornamento: 19:4416 MAG 25
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Immagine di L’uomo e la capacità di sporcarsi le mani
E' la figura umana a caratterizzare in maniera totalitaria l’arte di Maresca Gambino: grafica, scultura e pittura raccontano l’umano nella sua dimensione anatomica e emozionale. Se nelle tele l’artista si concentra principalmente su una specifica parte del corpo umano (mani, testa, volto), è nella grafica che libera maggiormente la sua fantasia per immergere la figura umana in un mondo senza tempo, fantasioso, un mondo in cui forme e oggetti cambiano la loro natura e creano un universo parallelo. Il lavoro pittorico, però, non è un puro esercizio tecnico, ma le singole parti del corpo prendono vita e trasmettono un preciso messaggio. Una delle tele esposte nella mostra “Altrove” presso l’Associazione Artisti Cremonesi, prima personale dell’artista, raffigura due mani che emergono dal terreno come pianta che affossa nella terra le sue radici e tende, attraverso le dita-rami, al cielo. L’opera si completa con un effetto luminoso per mettere in evidenza i raggi di luce che le dita stesse emanano e illuminano il cielo acquerellato. L’effetto complessivo porta la mente a riflettere: l’azione dell’uomo, la sua concretezza, la sua capacità di sporcarsi le mani, durante il suo ciclo vitale ha la capacità di tendere all’infinito, tendere al cielo e generare luce.
In alcune tele, l’artista, sperimenta l’uso della luce, naturale o artificiale, per completare il soggetto e il suo messaggio. Raggi di luce o meccanismi a led penetrano nella tela attraverso appositi tagli e conferiscono all’immagine un senso più completo....
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