Dinamismo e potenza La natura irrompe nelle tele di Piacentini

10 FEB 22
Ultimo aggiornamento: 19:4416 MAG 25
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Immagine di Dinamismo e potenza La natura irrompe nelle tele di Piacentini
Forze della natura e opera dell’uomo convivono nelle tele di Matteo Piacentini portando l’osservatore in una dimensione surreale, lontano dai profili urbani a cui è abituato. Una natura incontrollata e carica di energia prende spazio sulla tela e travolge l’umano spesso con grande prepotenza. Le grandi architetture, come Notre Dame di Parigi, le fortificazioni arroccate su promontori o su coste marittime, gli edifici che nel quotidiano circondano imponenti l’umanità, su queste tele appaiono come una minuscola presenza entro un cosmo costituito da molto altro. Vortici, acqua, fiamme, fumi e venti sono i protagonisti indiscussi di un mondo che investe e sfida l’uomo di ogni tempo, prevaricando su tutto e ridimensionando notevolmente il microcosmo dell’io. Il dinamismo e la potenza che manifesta l’artista nelle sue tele richiamano a gran voce le tempeste e i mari in burrasca del celebre William Turner capace di rovesciare navi e scoperchiare edifici tramite la forza di Madre Natura, troppo potente per essere combattuta. Il paesaggista del XIX secolo scardina il tradizionale linguaggio artistico del tempo fatto di eleganti e composte figure entro linee di contorno precise e anima paesaggi con forza e dinamicità che esplode in pennellate istintive e tinte forti. L’umanità è scalzata da una natura ora dominante e spesso violenta da cui l’uomo deve difendersi....
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