Come novelli alchimisti

Venticinque e non più venticinque. Dalla pubblicazione del primo calendario artistico è passato un quarto di secolo. Ogni anno puntuale a proporre un’idea di città, a documentarne la bellezza del patrimonio artistico, culturale e anche ambientale con la volontà di fare di Cremona una “città da ricordare”. E, soprattutto, da “amare” (nonostante tutto), come era negli intenti ed è evidente nella cura che Mino Boiocchi ha messo in ogni suo scatto fotografico, in ogni dettaglio nascosto o riconoscibile. Una “città salotto” da rendere immortale. “Per un quarto di secolo, come degli antichi alchimisti intenti alla Grande Opera ci siamo dedicati pazientemente a ricercare un metodo per purificare e distillare gli elementi naturali estratti dalle pietre e dai sogni della nostra amata città - scrivono Mino Boiocchi, Palmiro, Massimo e Mauro Fanti sull’ultima pagina del calendario 2022 dedicato a “Il Quinto Elemento” (il grande alambicco in copertina è di Roberto Ziletti, moderno alchimista) -. Nei luoghi segreti del nostro agire, li abbiamo trasmutati in una nuova materia, in una quintessenza fatta di bellezza e amore». Ora - lasciano intendere - questo lavoro è concluso. «Vi ringraziamo per averci accompagnato in questa prolungata fatica... cerchio si è chiuso, il drago è riuscito a mordersi la coda e ha ricominciato a roteare vorticosamente. Ritorniamo dunque agli occulti laboratori dei nostri sotterranei per dedicarci a nuove misteriose imprese che forse un giorno torneremo a offrirvi in armoniosa condivisione»....
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