Mastio, caditoie e “barbacane”: i castelli e Dante

16 DIC 21
Ultimo aggiornamento: 19:41 | 16 MAG 25
Immagine di Mastio, caditoie e “barbacane”: i castelli e Dante
Un pomeriggio dedicato ai principali castelli medievali italiani. Domenica 19 dicembre alle 16 nella sala conferenze dell’ex filanda di Soncino, presentazione del libro “Le parole del castello” di Maria Cristina Ricci per dissertare sulla rocca sforzesca del borgo, ma non solo. Particolarmente interessante il riferimento a Dante, nel settecentesimo anniversario della sua morte. Moltissimi, infatti, sono i termini presenti nella “Divina Commedia” così come nelle opere minori riconducibili direttamente o indirettamente, alle fortificazioni medievali. Il saggio di Ricci ci accompagna in un vero e proprio viaggio illustrato dove l’architettura si intreccia con la tecnica militare, la matematica con l’arte venatoria, la balistica con l’ingegneria.
Ci può raccontare della sua passione per i castelli…
«Ho lavorato per circa quindici anni per il gruppo lombardo castelli e mi sono appassionata della storia dell’architettura legata agli edifici fortificati. Pertanto ho acquisito dimestichezza con la nomenclatura e con il riconoscimento specifico in modo da ricercare nelle opere di Dante i riferimenti del suo passato d’armi....
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