Arte per posta, «La quintessenza della comunicazione»

Fino al 9 gennaio 2022 il Museo Diotti ospita la mostra “Mail Art a stelle e strisce”, a cura di Ruggero Maggi, con opere tratte dal suo Archivio di Arte Postale. Il Comune di Casalmaggiore propone dal 2016 la rassegna annuale Stupor mundi con cui intende divulgare la conoscenza degli aspetti culturali dei vari Paesi del mondo. Per il 2021 l’iniziativa ha come protagonisti gli Stati Uniti, e in questo contesto il Museo Diotti ha scelto di presentare un nucleo di lavori di mailartisti statunitensi che evidenzino la continua e incessante “pulsione creativa” che ha contraddistinto questa nazione. “Mail Art a stelle e strisce” inoltre si colloca in ideale continuità con la mostra internazionale “L’Amazzonia deve vivere” anch’essa Mail Art curata sempre da Ruggero Maggi, che occupava precedentemente la stessa sala del museo. Nella Mail Art, movimento artistico popolare che usa il servizio postale come mezzo di distribuzione, i materiali più comunemente utilizzati includono cartoline, carta, collage composti da oggetti di uso comune e immagini riciclate, francobolli e dipinti. La costituzione di una rete di artisti postali risale alla nascita del movimento Fluxus negli anni ’60, anche se fu poi Ray Johnson e la sua “New York Correspondence School” a sviluppare il primo network di artisti postali che si autodefinirono come tali. La comunità degli artisti postali danno valore alla inter-connettività dei partecipanti....
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