Dante e il “viaggio” alla scoperta di sé

Noi e Dante. Il suo viaggio nella “Commedia” è anche il nostro quando diventa ricerca di senso di sè e della realtà che abbiamo intorno. Un viaggio tortuoso, oscuro, seppur verso la “Luce”, un viaggio che ci pone di fronte ai nostri limiti. L’arte, a volte, ha il potere di offrirci una “bolla di sospensione”, una tregua dal quotidiano andare. “Ed ecco verso noi venir per nave. Percorsi, viaggi e passaggi”, è il titolo della mostra, a cura di Emanuele Tira, che sarà inaugurata sabato 25 settembre all’Adafa (via Palestro, 32 ore 17.30; ingressi contingentati necessaria la prenotazione) e sarà visitabile fino al 10 ottobre.
“La tematica del viaggio nella letteratura e nell’arte è molto ricorrente - scrive Emanuele Tira nella presentazione -. Qualunque sia il motivo che spinge l’uomo a spostarsi, i sentimenti di chi viaggia si accomunano e da sentimenti individuali diventano collettivi. La sofferenza del distacco, la nostalgia, il desiderio del ritorno, l’incontro con l’altro, la riscoperta e l’affermazione della propria identità, il superamento dei propri limiti”. La mostra ospitata dall’Adafa trae ispirazione da qui: viaggi, uomini in viaggio e il fiume nel 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta. “Rileggendo la Divina Commedia - scrive ancora il curatore - e ancorandoci alla terra del Po gli artisti analizzano fatti, storie e vite in chiave artistica restituendoci un quadro e un’analisi contemporanea di un percorso lungo il fiume”, l’Acheronte come il Po....
“La tematica del viaggio nella letteratura e nell’arte è molto ricorrente - scrive Emanuele Tira nella presentazione -. Qualunque sia il motivo che spinge l’uomo a spostarsi, i sentimenti di chi viaggia si accomunano e da sentimenti individuali diventano collettivi. La sofferenza del distacco, la nostalgia, il desiderio del ritorno, l’incontro con l’altro, la riscoperta e l’affermazione della propria identità, il superamento dei propri limiti”. La mostra ospitata dall’Adafa trae ispirazione da qui: viaggi, uomini in viaggio e il fiume nel 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta. “Rileggendo la Divina Commedia - scrive ancora il curatore - e ancorandoci alla terra del Po gli artisti analizzano fatti, storie e vite in chiave artistica restituendoci un quadro e un’analisi contemporanea di un percorso lungo il fiume”, l’Acheronte come il Po....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 30 SETTEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT