«Siamo un po’ trottole, giriamo senza sapere dove andremo a finire»

15 LUG 21
Ultimo aggiornamento: 19:3416 MAG 25
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Alberto Segale è uno dei cinquanta mastri trottolai italiani. Laureato in scienze ambientali, milanese di Inzago, si è trasferito, per amore, a Stagno Lombardo, dove ha comprato casa e l’ha ristrutturata con le proprie mani. Vive vicino al grande fiume, coltiva l’orto, sinergico e secondo i principi della biodinamica. Ha un grande giardino, una capanna di legno costruita per suo figlio. È un educatore, entusiasta della vita, pieno di energia, capace di trasmetterla a chi gli sta vicino. Del gioco, della tradizione antica dei giochi, per lo più in legno ed artigianali, ne ha fatto un lavoro ed una ragione di vita. Oggi sogna, anzi progetta, di organizzare il festival internazionale dei trottolai proprio nella nostra provincia: «Sono referente nazionale dell’Uisp per il gioco tradizionale della trottola. In Italia è presente solamente una comunità giocante ed è in Liguria. L’obiettivo è riscoprire il gioco proprio attraverso i trottolai. Il festival ha proprio questo obiettivo. La prima edizione si sarebbe dovuta svolgere a Cremona lo scorso anno. Il Covid poi ha bloccato, inevitabilmente, ogni cosa. Devo riprendere tutto in mano, capire la disponibilità dei posti e delle persone. Mi piacerebbe fosse in autunno o in primavera».
Come ha in mente di strutturarlo?
«Sarà inizialmente italiano, anche se mi piacerebbe, successivamente, aprirlo a collaborazioni con tutto il resto del mondo. Mi piacerebbe partire dalla nostra identità culturale, chiamando due o tre realtà che si occupano di giochi popolari e che siano specializzate in trottole. In questa giornata si svolgerà il campionato italiano di lancio della trottola. Correranno su una pista di quindici metri che ho costruito personalmente. Ci sarà una sezione dedicata agli adulti ed una ai bambini».

Sarà un evento che coinvolgerà anche le scuole?
«Mi piacerebbe, visto che abbiamo pensato ad una mostra, da allestire la settimana precedente l’evento, visitabile dalle scuole. Sarà una mostra con la trottola e le sue forme come motivo trainante. Vorremmo vi fossero anche degli stand di esposizione di trottolai da tutta Italia. Mi piacerebbe creare una partnership con i liutai. Il progetto si chiama #risuoni e, nella mia idea, dovrebbe favorire fra trottolai e liutai lo scambio di pezzi di legno per le rispettive attività....
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