L’uomo, i mille volti, il percorso obbligato

3 GIU 21
Ultimo aggiornamento: 19:31 | 16 MAG 25
Immagine di L’uomo, i mille volti, il percorso obbligato
L’intento dell’artista è quello di accompagnare l’osservatore a superare l’evidenza di ciò che vede e a formulare un pensiero critico riguardo al concetto di arte contemporanea che talvolta richiama gli insegnamenti del mondo antico e talvolta incide in essa una profonda frattura proponendo un prodotto sconvolgente e non sempre compreso, riscrivendo in chiave moderna il pensiero artistico di autori provenienti dal mondo surrealista e minimalista.
L’arte di Damiano spesso trasforma in simbolo la realtà che raffigura, sia essa di carattere figurativo, sia di carattere astratto. Se rivolgiamo lo sguardo alle opere figurative, spesso si riconosce che l’artista utilizza l’elemento umano nella sua forma più simbolica mettendo al centro una figura che corrisponde ad una sineddoche letteraria: parte per il tutto. Quell’unica figura solitaria e senza volto rappresenta mille volti, l’intera umanità che abita uno spazio ben preciso.
Che sia urbano o naturalistico anche il paesaggio rievoca un preciso messaggio che va formulandosi attraverso forme e colori che l’artista utilizza. La linea geometrica sicura e stabile sulla tela delinea dei percorsi obbligati e degli spazi precisi che l’uomo deve abitare. I colori contrastanti fra loro sono la assordante voce della vita cittadina o della quiete solitaria della notte che circonda la vita dell’uomo quasi condizionandone l’umore e le emozioni....
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