«Volti e paesaggi la mia passione»

Silvia Galli è una tecnica radiologa con la passione per la fotografia. Originaria di Genivolta, si è diplomata in Tecnico dei servizi sociali all’Istituto Sacra Famiglia di Soncino, poi si è laureata in “Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia” all’Università degli Studi di Brescia. Per un certo periodo si è dedicata alla professione in ambito sanitario nella Casa di cura “Figlie di San Camillo” a Cremona, ma parallelamente ha coltivato l’interesse per l’arte di fotografare tanto da aprire nel 2018 l’attività “SG Photo” come titolare. Si occupa di immortalare le immagini migliori di matrimoni, battesimi, cresime, comunioni, maternità. In questo periodo particolare, anche il suo lavoro è rallentato e ne sta approfittando per approfondire argomenti nell’ambito fotografico, tramite webinar e corsi online. Recentemente una serie di suoi scatti intitolata “Oasi d’autunno” è stata pubblicata sul blog britannico Green Union - Eco Lifestyle Blog.
Come è nato il suo interesse per la fotografia?
«La passione per questa forma d’arte è nata grazie ad un corso svolto alle scuole medie sulla fotografia analogica con l’uso degli acidi in camera oscura. Una volta terminato, ho accantonato l’argomento, cui mi sono riavvicinata durante le scuole superiori, consultando manuali e riviste del settore. Ho iniziato a scattare con una fotocamera Hp PhotoSmart 620, oggi utilizzo una reflex full-frame. All’inizio fotografavo un po’ di tutto, poi ho deciso di dedicarmi alla paesaggistica. Nel periodo dell’università e mentre svolgevo il tirocinio nel reparto di Radiologia dell’Ospedale Maggiore di Cremona, ho conosciuto colleghi tecnici e medici radiologi che avevano la mia stessa passione: questo mi ha permesso di avvicinarmi anche ad altri tipi di fotografia, come quella di ritratto. In quel periodo ho avuto l’occasione di entrare nel progetto del libro fotografico “Pianura Mare”, in cui le mie opere sono state affiancate a quelle del fotografo cremonese Ezio Quiresi....
«La passione per questa forma d’arte è nata grazie ad un corso svolto alle scuole medie sulla fotografia analogica con l’uso degli acidi in camera oscura. Una volta terminato, ho accantonato l’argomento, cui mi sono riavvicinata durante le scuole superiori, consultando manuali e riviste del settore. Ho iniziato a scattare con una fotocamera Hp PhotoSmart 620, oggi utilizzo una reflex full-frame. All’inizio fotografavo un po’ di tutto, poi ho deciso di dedicarmi alla paesaggistica. Nel periodo dell’università e mentre svolgevo il tirocinio nel reparto di Radiologia dell’Ospedale Maggiore di Cremona, ho conosciuto colleghi tecnici e medici radiologi che avevano la mia stessa passione: questo mi ha permesso di avvicinarmi anche ad altri tipi di fotografia, come quella di ritratto. In quel periodo ho avuto l’occasione di entrare nel progetto del libro fotografico “Pianura Mare”, in cui le mie opere sono state affiancate a quelle del fotografo cremonese Ezio Quiresi....
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