Lo sguardo rapito di San Giuseppe

18 MAR 21
Ultimo aggiornamento: 17:26 | 16 MAG 25
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A Grumello, al termine della via principale del paese che dalla piazza conduce al cimitero, si trova la chiesa di San Giuseppe che fu eretta intorno al 1625 (1622?) per volere del marchese feudatario di Grumello, Giovanni Pietro Affaitati. Il nobile signore costruì e abbellì l’oratorio, sede della locale Confraternita della Trinità, il gruppo laicale che lo resse per molti anni, fino alla sua soppressione. Nella relazione della visita pastorale del 1635 del Cardinal Campori, Vescovo di Cremona dal 1621 al 1643, si trovano riferimenti espliciti all’oratorio: “E’ tanto bello et adobbato che arreca molta gloria al marchese che l’ha fabbricato, dettato e fornito”.
La chiesa si presenta ai nostri occhi con un’architettura semplice e lineare, propria del neoclassicismo, e non lascia minimamente intuire lo stile barocco che accoglie e stupisce per l’eleganza ricercata e fluida una volta entrati, un netto e piacevole contrasto, con la sobrietà, quasi modestia, dell’esterno. Sulla facciata a frontone si apre un portale sovrastato da un arco circolare e da una finestra a tre punti luce. Ai lati, due coppie di lesene, poggianti su zoccolo e con capitelli ionico-corinzi, racchiudono nicchie vuote con arco a tutto sesto. Rientra nel complesso architettonico il campanile a cupola rialzata con quattro aperture laterali.
L’interno della Chiesa, a pianta centrale con cupola semisferica, presenta ampi movimenti modulati e un cornicione a forte sbalzo, sotto il quale, sulla parete di destra, si trova un pulpito affrescato, su quella opposta un quadro raffigurante San Michele Arcangelo, di autore ignoto....
Lo sguardo del visitatore è però presto catturato dalla pregevole decorazione di affreschi e di stucchi attribuita alla bottega del pittore Panfilo Nuvolone (Cremona 1581- Milano 1651 circa). Particolare è l’affresco sulla volta della cupola che rappresenta la Santissima Trinità, nel quale, accanto alle classiche rappresentazioni delle figure del Padre e dello Spirito Santo, la seconda persona, il Figlio, è sostituita dalla sacra Famiglia di Nazareth. Nei quattro pennacchi laterali, i profeti maggiori...
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