Trenta artisti in mostra ricordano “ciò che è stato”

Non dimenticare, nonostante la pandemia. Il 27 gennaio ricorre il 76esimo anniversario della liberazione di Auschwitz - dal 2005 Giornata della Memoria secondo la risuluzione dell’ONU - ma purtroppo, a causa delle restrizioni per evitare il diffondersi del contagio, non si possono tenere mostre e conferenze “in presenza” per ricordare la Shoah e le deportazioni. Per queste ragioni il Centro Pinoni ha deciso di proporre una mostra online con le opere di trenta artisti, fra cui molti cremonesi, dedica a questa pagina di storia che non dev’essere dimenticata. «Abbiamo in programma diverse iniziative sull’Olocausto» spiega il presidente del sodalizio di Largo Madre Agata Carellli, Giorgio Denti.«Per ora è necessario rimandarle a data da destinarsi; tuttavia, abbiamo voluto promuovere ugualmente un evento legato al Giorno della Memoria». La rassegna, intitolata “Shoah: nell’eco della Memoria”, visibile su Youtube, Facebook e nelle pagine di Art is line blog (fappanni.altervista.com), si può visitare gratuitamente da mercoledì 27 gennaio alle ore 11, dopo il vernissage virtuale. La mostra ripercorre le tappe essenziali dello sterminio, a cominciare dall’ascesa al potere di Adolf Hitler alla liberazione dei campi di concentramento, passando per i tremendi momenti legati alla ghettizzazione alla deportazione...
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