«Scultura, natura, emozioni: in attesa di volare in Messico»

L’arte e la cultura non si arrendono alle difficoltà del momento. La creatività degli artisti, trova sempre spazio per esprimersi, nonostante il periodo difficile che stiamo attraversando, con il primo e secondo lockdown da coronavirus. Gli artisti sono sempre propositivi e sensibili alle nuove situazioni, e ai cambiamenti. Realizzano nuovi progetti, opere, installazioni, che si trasformano in veicoli di emozioni, movimento, dinamismo, energia, cercando di comunicare speranza in questo momento. Mentre le mostre dal vivo rimangono in attesa di poter essere visitate dal pubblico, gli artisti continuano a produrre, e alcuni presentano il proprio lavoro tramite iniziative online, virtual tour nei siti web, pagine social, piattaforme web varie...
Demis Martinelli, classe 1977, scultore, installatore e fotografo soncinese, nel sangue, la vena artistica e l’arte della lavorazione del ferro, ereditata dal padre Valerio, e una impellente necessità di creare.
Artista vulcanico e sperimentatore, pone al centro della propria ricerca l’essere umano, inteso come profondità di sentimenti, sensazioni, emozioni, storie. Nelle opere di Demis, è presente una grande volontà di condivisione e di comunicazione tra la sua anima e il mondo. Quindi, in profondità, oltre la superficie, le sovrastrutture e le gabbie culturali. Per Martinelli, l’arte è un mettersi a nudo, affinché ognuno possa in lui riconoscersi, ed incontrare la sua essenza vitale, pulsante di emozioni e sentimenti, così simile in tutti noi...
Demis Martinelli, classe 1977, scultore, installatore e fotografo soncinese, nel sangue, la vena artistica e l’arte della lavorazione del ferro, ereditata dal padre Valerio, e una impellente necessità di creare.
Artista vulcanico e sperimentatore, pone al centro della propria ricerca l’essere umano, inteso come profondità di sentimenti, sensazioni, emozioni, storie. Nelle opere di Demis, è presente una grande volontà di condivisione e di comunicazione tra la sua anima e il mondo. Quindi, in profondità, oltre la superficie, le sovrastrutture e le gabbie culturali. Per Martinelli, l’arte è un mettersi a nudo, affinché ognuno possa in lui riconoscersi, ed incontrare la sua essenza vitale, pulsante di emozioni e sentimenti, così simile in tutti noi...
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