I paesaggi di Ghisoni

Il pittore Andrea Ghisoni continua ad appassionare intere generazioni con i suoi quadri. Famoso per le cascine dipinte con meticolosità e già premiato dal critico Vittorio Sgarbi, si prepara ad una mostra cremonese prevista per il mese di gennaio. Nato a Soncino nel 1939, dopo aver lavorato dodici anni in Svizzera è ritornato in Italia e da tempo risiede nella frazione Villacampagna. Ha cominciato a dedicarsi alla pittura entrando in contatto con Enea Ferrari, insegnante soncinese. Nella città natale ha frequentato la “Scuola regionale di scultura, disegno e pittura” e conseguito il diploma di Maestro d’arte. Ha poi preso parte al corso “Anatomia, nudo e copia dal vero”, presso il Circolo artistico “Leonardo” a Cremona. Ha ottenuto il primo importante riconoscimento ufficiale, trionfando nella “Sezione acquerello” alla Biennale “Città di Casalmaggiore”. Da allora, gli encomi per i suoi quadri sono stati numerosi e recentemente ha quasi superato la soglia dei 200 primi premi vinti. Predilige i ritratti, le nature morte e i paesaggi e in parte si dedica anche al tema sacro. Utilizza più frequentemente l’olio, l’acrilico e l’acquerello. I suoi quadri attraggono l’osservatore per l’estrema leggibilità...
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