Sofonisba Anguissola è tornata a “casa”

19 NOV 20
Ultimo aggiornamento: 17:21 | 16 MAG 25
Immagine di Sofonisba Anguissola è tornata a “casa”
La rinascita delle città dopo l’emergenza può, e deve, passare anche attraverso l’arte che in questo tempo sospeso è oggetto di grandi progetti.
A Cremona è in corso il restauro di un’opera di Sofonisba Anguissola, grande artista vissuta nella seconda metà del sedicesimo secolo, una delle prime e più importanti esponenti femminili della pittura europea, rappresentò in pieno la pittura italiana rinascimentale al femminile. Ella scelse come ambito prediletto la ritrattistica, anche per l’influenza di Bernardino Campi ed ebbe una stretta corrispondenza con i più celebri artisti della sua epoca.
L’opera oggetto dell’intervento è la tavola “Madonna dell’Itria”, di proprietà della parrocchia di Santa Maria dell’Alto in Paternò, che aveva subito gravi danni nel terremoto che colpì la Val di Noto il 9 Gennaio 1693. La grande pittrice aveva, infatti, realizzato quest’opera durante il periodo in cui aveva vissuto in questa località della Sicilia, tra il 1573 e il 1578, in quanto sposa di don Fabrizio della famiglia Moncada, principe di Paternò.
Il restauro dell’opera è frutto dell’intesa tra il Comune di Cremona, la Commissione Cultura e Eventi della parrocchia di Paternò, la Soprintendenza ai Beni Culturali di Catania e l’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi di Catania...
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