L’evangelista Luca e il mistero delle reliquie finite a Cremona

Domenica, la Chiesa cattolica e quella ortodossa ricordano San Luca. Il che parrebbe non riguardare Cremona… E invece sì, eccome, perché proprio nella chiesa di San Luca, oggi tenuta dai Padri Barnabiti, secondo la tradizione sono conservate le reliquie del Santo evangelista, in particolare il suo cranio ed il suo braccio con la mano sinistra.
Se ne è recentemente occupato il neo-dottore Fabio Maraggia, laureatosi lo scorso primo ottobre in Scienze Letterarie e dei Beni Culturali presso la sede cremonese dell’Università di Pavia con una tesi dal titolo «Il reliquiario del Santo nella chiesa di San Luca a Cremona».
Come cranio e braccio dell’autore dell’omonimo Vangelo e degli Atti degli Apostoli siano finite nella città del Torrazzo resta un mistero. Sempre secondo la tradizione, infatti, San Luca sarebbe morto martire, sotto Domiziano, a Patrasso il 18 ottobre del 93; in realtà, molti ritengono che sia morto in Bitinia. Si narra in ogni caso che Urio...
Se ne è recentemente occupato il neo-dottore Fabio Maraggia, laureatosi lo scorso primo ottobre in Scienze Letterarie e dei Beni Culturali presso la sede cremonese dell’Università di Pavia con una tesi dal titolo «Il reliquiario del Santo nella chiesa di San Luca a Cremona».
Come cranio e braccio dell’autore dell’omonimo Vangelo e degli Atti degli Apostoli siano finite nella città del Torrazzo resta un mistero. Sempre secondo la tradizione, infatti, San Luca sarebbe morto martire, sotto Domiziano, a Patrasso il 18 ottobre del 93; in realtà, molti ritengono che sia morto in Bitinia. Si narra in ogni caso che Urio...
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