Tra “Cosplay” e realtà, cinque artisti raccontano i mille volti della società

Sarà inaugurata sabato 19 settembre presso Il Triangolo Galleria d’Arte (in vicolo della Stella, 14 a Cremona) “Cosplay” mostra collettiva a cura di Francesco Mutti. Per l’occasione è prevista un’apertura speciale: un “open day” dalle 11 alle 20 durante il quale gli artisti e il curatore illustreranno le opere ai visitatori. La mostra è realizzata in collaborazione con il DAV – Dipartimento di Arti Visive di Soresina e con il patrocinio del Comune di Cremona.
Cinque gli artisti partecipanti: Costanza Vaccaro, Chicco Chiari, Massimiliano Roncatti, Stefano Ruggia e Alberto Setti.
“Cosplay” avrebbe dovuto aprire i battenti i primi di marzo 2020 è stata rimandata a causa della pandemia da Covid-19. L’emergenza ha cambiato il modo di vivere e partecipare alla socialità, a partire dalla necessità d’isolarci in un primo momento, e rinchiuderci nelle nostre case divenute fortezze. Quindi il bisogno di proteggersi nel contatto con il mondo esterno indossndo una maschera, vera, reale, gravosa. Travestiti da astronauti, palombari d’altri tempi, stranieri in terra natìa e persino supereroi, abbiamo sperimentato il peso dell’anonimato a tutti i costi, e della claustrofobica sensazione dell’aria appesantita dal nostro respiro. Ecco cosa significa celare davvero la propria identità e nascondersi agli occhi degli altri, per proteggere la nostra vita, quella di chi ci è caro, e quella anche di chi ci è del tutto sconosciuto, senza fare alcuna distinzione...
Cinque gli artisti partecipanti: Costanza Vaccaro, Chicco Chiari, Massimiliano Roncatti, Stefano Ruggia e Alberto Setti.
“Cosplay” avrebbe dovuto aprire i battenti i primi di marzo 2020 è stata rimandata a causa della pandemia da Covid-19. L’emergenza ha cambiato il modo di vivere e partecipare alla socialità, a partire dalla necessità d’isolarci in un primo momento, e rinchiuderci nelle nostre case divenute fortezze. Quindi il bisogno di proteggersi nel contatto con il mondo esterno indossndo una maschera, vera, reale, gravosa. Travestiti da astronauti, palombari d’altri tempi, stranieri in terra natìa e persino supereroi, abbiamo sperimentato il peso dell’anonimato a tutti i costi, e della claustrofobica sensazione dell’aria appesantita dal nostro respiro. Ecco cosa significa celare davvero la propria identità e nascondersi agli occhi degli altri, per proteggere la nostra vita, quella di chi ci è caro, e quella anche di chi ci è del tutto sconosciuto, senza fare alcuna distinzione...
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