PAF, le anticipazioni: spazio alle biografie

I curatori del Porte Aperte Festival svelano i primi nomi degli ospiti protagonisti della quinta edizione del PAF che si terrà - come noto - a Cremona il 21-22-23 agosto prossimi. Per quanto riguarda gli appuntamenti dedicati alla scrittura, spicca quest’anno il tema autobiografico.
Jonathan Bazzi, caso editoriale di questi ultimi mesi entrato tra i finalisti del Premio Strega, racconta la sua infanzia e adolescenza nella periferia milanese e un presente caratterizzato dalla malattia nel suo “Febbre”, edito da Fandango.
Tommaso Melilli, cremonese emigrato a Parigi per studiare letteratura e poi diventato chef in un ristorante, tornato in Italia racconta il nostro paese e le sue contraddizioni dal punto di vista delle cucine delle osterie, luoghi della memoria e del racconto: “I conti con l’oste”, edito da Einaudi, è, com’è stato definito, “un’inaspettata autobiografia di una nazione”.
“Planimetria di una famiglia felice” (ed. Bompiani) è invece l’esordio nella narrativa di Lia Piano (figlia del noto architetto), in cui la storia familiare si dipana tra memoria e invenzione letteraria.
Incontri, ricordi e aneddoti privati sono al centro anche di “Corpi speciali” di Francesca D’Aloja (ed. La nave di Teseo). In questo libro, l’attrice, scrittrice e regista racconta le storie di uomini e donne di talento, alcuni famosi altri ingiustamente rimasti nell’oblio...
Jonathan Bazzi, caso editoriale di questi ultimi mesi entrato tra i finalisti del Premio Strega, racconta la sua infanzia e adolescenza nella periferia milanese e un presente caratterizzato dalla malattia nel suo “Febbre”, edito da Fandango.
Tommaso Melilli, cremonese emigrato a Parigi per studiare letteratura e poi diventato chef in un ristorante, tornato in Italia racconta il nostro paese e le sue contraddizioni dal punto di vista delle cucine delle osterie, luoghi della memoria e del racconto: “I conti con l’oste”, edito da Einaudi, è, com’è stato definito, “un’inaspettata autobiografia di una nazione”.
“Planimetria di una famiglia felice” (ed. Bompiani) è invece l’esordio nella narrativa di Lia Piano (figlia del noto architetto), in cui la storia familiare si dipana tra memoria e invenzione letteraria.
Incontri, ricordi e aneddoti privati sono al centro anche di “Corpi speciali” di Francesca D’Aloja (ed. La nave di Teseo). In questo libro, l’attrice, scrittrice e regista racconta le storie di uomini e donne di talento, alcuni famosi altri ingiustamente rimasti nell’oblio...
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