Storia, etica e ricerca per “rinvigorire il sapere”

Materia, suono, storia ed etica: sono i quattro cardini attorno ai quali si svilupperanno i seminari offerti dalla neonata collaborazione con il Conservatorio di Milano. Tre, sotto la guida di Claudio Canevari, Marco Malagodi e Curzio Merlo, gli appuntamenti in programma: dodici ore complessive, proposte in sessioni distinte. È questa la proposta formativa del Laboratorio Arvedi di Diagnostica non invasiva dell’Università di Pavia, in collaborazione con CR Forma, riservata ai liutai del Distretto. Insieme con il Laboratorio di Indagine Acustica del Politecnico di Milano ci saranno approfondimenti tecnici - si spazia dall’olio di sandracca delle vernici alla resa sonora degli strumenti in base a determinati parametri costruttivi - ai quali si affiancherà il secondo pilastro del progetto, il suono: nelle giornate del 5 e 6 settembre inizia “In origine fu il barocco”, due audizioni speciali dedicate allo studio e alla comparazione fra il suono degli strumenti moderni - o copie di strumenti barocchi - e il timbro offerto dalle esecuzioni filologiche, effettuate su archi della liuteria storica. Per questa occasione L’Auditorium Arvedi ospiterà il violoncello di Andrea Nocerino e i violini di Lena Yokoyama e Gian Andrea Guerra...
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