Il Museo Civico "non si ferma"

Nuovo allestimento e nuovo conservatore per il Museo Civico di Crema e del Cremasco. Martedì scorso presso il centro culturale sant’Agostino è stata aperta al pubblico l’esposizione definitiva degli affreschi di Aurelio Buso, pittore cinquecentesco nato a Crema e attivo in varie città del nord Italia. E proprio nel “corridoio del Cinquecento” si è formalizzato il passaggio del testimone tra Matteo Facchi, curatore dell’esposizione e conservatore museale dal 2018, e il successore Alessandro Barbieri, che già nel 2012 aveva collaborato con il polo culturale cittadino e la Società Storica Cremasca.
L’occasione ha permesso di fare il punto sugli ultimi mesi di attività del centro culturale cremasco:
«Ad oggi solo un terzo dei musei italiani ha riaperto i battenti», ha affermato Facchi. «Tra questi, il Museo Civico di Crema e del Cremasco, che nonostante lockdown e innumerevoli difficoltà non si è mai fermato». Un impegno sottolineato dall’assessore alla Cultura Emanuela Nichetti, che con la responsabile dei servizi culturali Francesca Moruzzi ha ricordato la continuità garantita durante l’emergenza attraverso il potenziamento delle piattaforme digitali, utilizzate per veicolare contenuti e proporre nuovi format di fruizione culturale. L’inaugurazione del nuovo percorso espositivo si terrà dopo l’estate, «ma le sale rimarranno aperte per tutto il mese di agosto, per incentivare il turismo di prossimità»...
L’occasione ha permesso di fare il punto sugli ultimi mesi di attività del centro culturale cremasco:
«Ad oggi solo un terzo dei musei italiani ha riaperto i battenti», ha affermato Facchi. «Tra questi, il Museo Civico di Crema e del Cremasco, che nonostante lockdown e innumerevoli difficoltà non si è mai fermato». Un impegno sottolineato dall’assessore alla Cultura Emanuela Nichetti, che con la responsabile dei servizi culturali Francesca Moruzzi ha ricordato la continuità garantita durante l’emergenza attraverso il potenziamento delle piattaforme digitali, utilizzate per veicolare contenuti e proporre nuovi format di fruizione culturale. L’inaugurazione del nuovo percorso espositivo si terrà dopo l’estate, «ma le sale rimarranno aperte per tutto il mese di agosto, per incentivare il turismo di prossimità»...
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