Una mostra in... evoluzione

Mostra diffusa in via Robolotti, la prima con il marchio “Robolotti Big Family”, accanto a quello di “ArtService e di RobolottiSei”. Fino al 15 ottobre, i “Robolotti Big Family”, propongono la prima mostra d’arte contemporanea della stagione: la scelta è ricaduta su Ulisse Gualtieri, artista cremonese - nato a Casalbuttano - molto conosciuto in città e sempre più apprezzato. Ulisse ha da poco chiuso una personale di successo all’Adafa di Cremona, e ha colto di buon grado la proposta di “allargare” l’esposizione nel tempo con una mostra che durerà 3 mesi, e nello spazio: le sue opere, infatti, saranno esposte sia nelle vetrine, che all’interno delle attività di via Robolotti.
La novità, rispetto alle precedenti mostre, sta nel fatto che questa personale muterà nel tempo. Nel corso dei 3 mesi verranno modificati gli allestimenti delle vetrine e di conseguenza delle opere al loro interno. Periodicamente saranno esposte opere diverse, sempre dello stesso autore, e non mancheranno dipinti inediti, mai esposti prima.
«In un contesto come quello di via Robolotti - spiega la curatrice Elena Dagani - gran parte del pubblico è costituito dai clienti abituali delle attività della zona. Per questo motivo ho pensato ad una mostra mutevole, per dar loro la possibilità di ammirare un numero maggiore di opere, cambiando l’allestimento con il cambio della stagione, del clima, dei prodotti esposti nelle vetrine. Mi piaceva l’idea di una mostra in evoluzione, che non annoiasse mai, anche se ha una durata estremamente lunga...
La novità, rispetto alle precedenti mostre, sta nel fatto che questa personale muterà nel tempo. Nel corso dei 3 mesi verranno modificati gli allestimenti delle vetrine e di conseguenza delle opere al loro interno. Periodicamente saranno esposte opere diverse, sempre dello stesso autore, e non mancheranno dipinti inediti, mai esposti prima.
«In un contesto come quello di via Robolotti - spiega la curatrice Elena Dagani - gran parte del pubblico è costituito dai clienti abituali delle attività della zona. Per questo motivo ho pensato ad una mostra mutevole, per dar loro la possibilità di ammirare un numero maggiore di opere, cambiando l’allestimento con il cambio della stagione, del clima, dei prodotti esposti nelle vetrine. Mi piaceva l’idea di una mostra in evoluzione, che non annoiasse mai, anche se ha una durata estremamente lunga...
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