Un tuffo nell’universo con il Gruppo Astrofili

12 LUG 20
Ultimo aggiornamento: 19:1616 MAG 25
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Dopo il primo appuntamento dal titolo “Eppur si muove” - serata dedicata ai moti terrestri e la loro misurazione mediante alcuni preziosi strumenti esposti nel Museo Verticale - il Gruppo Astrofili Cremonesi ritorna all’ombra del Torrazzo: mercoledì prossimo,15 luglio alle 21.15 attraverso “Un viaggio di 13 miliardi di anni”, si andrà alla scoperta di alcune delle meraviglie che compongono l’universo, con l’idea di ricostruire le tappe fondamentali della nascita e dell’evoluzione del sistema solare. «Quando parliamo di distanze in anni luce - dice Cristian Gambarotti, chimico e insegnante al Politecnico di Milano - parliamo implicitamente anche di tempo, in senso cronologico. La luce viaggia a una velocità finita: perciò tanto più una stella è lontana da noi, tanto più indietro nel passato è stata emessa la luce che vediamo oggi. La luce ha una velocità di 300 mila chilometri al secondo: se una stella è a mille anni luce, stiamo di fatto osservando un segnale che è partito in un lontanissimo passato. Vuol dire anche che nel cielo ci sono stelle che si accendono e spengono, anche se noi non le vediamo ancora...
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