“Bentornati”: riapre il Museo del Violino

Quando le parole non bastavano, è stata la musica a riempire di senso i nostri silenzi. Le note del violino, dolenti e fiere, dal Torrazzo, dal tetto dell’Ospedale o dall’Auditorium si espandevano per la città e occupavano spazi fisici ed emotivi. Dando un senso di comunità, un effetto “riparatore”, consolatorio. Cremona, i cremonesi, si sono riconosciuti attorno al suono di quel violino: la tensione, l’angoscia, la commozione di tanti giorni bui trovavano ristoro, una pacificazione seppur momentanea.
«Quei video con Lena Yokohama o Sara Zeneli, realizzati in collaborazione con il Comune, ProCremona, Unomedia e la Diocesi, hanno dialogato con tutto il mondo, hanno parlato di noi, di Cremona, di chi siamo e della nostra storia. Lo si diceva spesso, ma oggi più che mai possiamo dire di aver sperimentato come la musica e l’arte e in questo caso il violino siano strumenti necessari al nostro benessere. E ancora di più lo potranno essere adesso: Cremona, i cremonesi e tutto il territorio avranno la possibilità di tornare al Museo o magari di venirci per la prima volta perché il contatto con la bellezza fa bene, ti riempie la vita; ancora di più se questa bellezza è parte della tua storia». Riapre il Museo del Violino, dopo oltre tre mesi di chiusura a causa del lockdown per il coronavirus. Riaprirà il 2 di giugno, e - confessa la direttrice Virginia Villa - io spero che veramente questa riapertura sperimentale possa far nascere una nuova relazione tra il Museo e i visitatori...
«Quei video con Lena Yokohama o Sara Zeneli, realizzati in collaborazione con il Comune, ProCremona, Unomedia e la Diocesi, hanno dialogato con tutto il mondo, hanno parlato di noi, di Cremona, di chi siamo e della nostra storia. Lo si diceva spesso, ma oggi più che mai possiamo dire di aver sperimentato come la musica e l’arte e in questo caso il violino siano strumenti necessari al nostro benessere. E ancora di più lo potranno essere adesso: Cremona, i cremonesi e tutto il territorio avranno la possibilità di tornare al Museo o magari di venirci per la prima volta perché il contatto con la bellezza fa bene, ti riempie la vita; ancora di più se questa bellezza è parte della tua storia». Riapre il Museo del Violino, dopo oltre tre mesi di chiusura a causa del lockdown per il coronavirus. Riaprirà il 2 di giugno, e - confessa la direttrice Virginia Villa - io spero che veramente questa riapertura sperimentale possa far nascere una nuova relazione tra il Museo e i visitatori...
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