Caso e bellezza

Un reticolo nel cielo al tramonto traccia inimmaginabili collegamenti fra le sagome degli edifici, con i suoi colori sovrasta le luci artificiali pronte per la notte; è come un disegno sfumato di rosa nell’azzurro intenso - i toni caldi dell’affetto -, una aleatoria geometria che affascina con la percezione di un panorama che appartiene a una realtà inconsueta, una realtà apprezzabile per pochi intensi attimi.
La premessa è che Cremona è bella, molto bella, incredibilmente bella. Talmente bella che non ce ne accorgiamo più se non quando ci riferiamo ai monumenti principali. Ma Cremona è bella quasi ovunque e quasi sempre, nelle piccole grandi cose, in tanti particolari o nell’insieme delle quinte stradali, o negli accostamenti inconsueti, o nei luoghi che abbiamo bisogno che qualcuno ce li spieghi per capire perchè ci danno comunque una sensazione di piacere, che pure non professiamo mai espicitamente.
Partire dall’idea che Cremona è bella è più facile. È più facile cercare di manutenere quello che si apprezza come bello piuttosto che il brutto o l’indifferente, è più facile non imbrattare (a meno di essere idioti al punto tale da far rimpiangere il TSO, o di essere talmenti fuori luogo da sentire come unica cittadinanza, come unica casa un cellulare o un tablet), non gettare mozziconi per terra o accudire ai propri animali o usare con appropriatezza luoghi e attrezzature urbane...
La premessa è che Cremona è bella, molto bella, incredibilmente bella. Talmente bella che non ce ne accorgiamo più se non quando ci riferiamo ai monumenti principali. Ma Cremona è bella quasi ovunque e quasi sempre, nelle piccole grandi cose, in tanti particolari o nell’insieme delle quinte stradali, o negli accostamenti inconsueti, o nei luoghi che abbiamo bisogno che qualcuno ce li spieghi per capire perchè ci danno comunque una sensazione di piacere, che pure non professiamo mai espicitamente.
Partire dall’idea che Cremona è bella è più facile. È più facile cercare di manutenere quello che si apprezza come bello piuttosto che il brutto o l’indifferente, è più facile non imbrattare (a meno di essere idioti al punto tale da far rimpiangere il TSO, o di essere talmenti fuori luogo da sentire come unica cittadinanza, come unica casa un cellulare o un tablet), non gettare mozziconi per terra o accudire ai propri animali o usare con appropriatezza luoghi e attrezzature urbane...
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