«Proiettati verso giugno Aspettiamo i cremonesi»

7 MAG 20
Ultimo aggiornamento: 19:1216 MAG 25
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Per la cultura siamo ancora alla Fase 1, mancano prospettive chiare nel breve periodo, e non solo. E se il ministro Dario Franceschini ha recentemente dichiarato che alcuni musei italiani potrebbero già riaprire a partire dal prossimo 18 maggio, Cremona, così duramente colpita dall’epidemia, preferisce andare cauta. «Ci proiettiamo verso giugno - esordisce l’assessore ai Sistemi museali della città, Luca Burgazzi - prima non è possibile. Ma non siamo fermi. Abbiamo continuato a lavorare affinché il nostro sistema museale si ripresenti più unito di prima». Segnali di una nuova normalità: riaprire insieme i “templi della cultura cremonese”, con un invito speciale rivolto ai concittadini affinché tornino a riappropriarsi del proprio patrimonio culturale. «Venite a visitare i nostri musei, a conoscere la nostra storia». Un gesto simbolico per esprimere «vicinanza rispetto al difficile momento che sta vivendo la cultura in tutta Italia».

Non c’è stata grande attenzione alla cultura in questi mesi a livello nazionale...«Credo che tutto sia dettato dalla prudenza perchè la situazione, all’inizio per certi versi sottovalutata, si è presentata in tutta la sua drammaticità. Dopodiché credo che siano giuste le richieste da parte del mondo della cultura e dello spettacolo di avere un’interlocuzione più efficace con il Ministero e il Governo. E’ un settore molto colpito e lo sarà ancora anche in futuro perché sale da concerto, cinema, teatro e tutte le attività al chiuso rimangono assolutamente problematiche...
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