Il mondo creativo di Bazoo tra fantascienza e realtà

Luca Catullo, cremonese, in arte Bazoo (Bzk Prod.), si occupa di produzione video e di post-produzione. L’abbiamo intervistato per conoscere il suo mondo attraverso l’attività che ha scelto seguendo la propria vocazione. «Ho due tipi di formazione culturale - spiega - la prima è scolastica, mutuata dal liceo scientifico Aselli di Cremona e dagli studi di filosofia all’università di Parma. La seconda deriva dalla quantità di film visti e rivisti e dalla musica che ascolto quotidianamente».
Come si è avvicinato alla regia?
«Mi affascina da sempre. Già da piccolo non perdevo occasione di registrare e provare a creare brevi film copiando le scene che più mi piacevano. Il primo ricordo che ho è The Black Hole, film di fantascienza Disney un po’ sui generis. Poi capolavori come E.T. e così via. Allora era tutto più complicato e costoso, col progredire della tecnologia i mezzi di ripresa sono migliorati e sono diventati più accessibili; adesso si può girare un film intero con uno smartphone, per esempio. Una volta superato il limite tecnico, tutto il resto lo fa l’idea e il modo in cui la si vuole mettere in pista»....
«Mi affascina da sempre. Già da piccolo non perdevo occasione di registrare e provare a creare brevi film copiando le scene che più mi piacevano. Il primo ricordo che ho è The Black Hole, film di fantascienza Disney un po’ sui generis. Poi capolavori come E.T. e così via. Allora era tutto più complicato e costoso, col progredire della tecnologia i mezzi di ripresa sono migliorati e sono diventati più accessibili; adesso si può girare un film intero con uno smartphone, per esempio. Una volta superato il limite tecnico, tutto il resto lo fa l’idea e il modo in cui la si vuole mettere in pista»....
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