La “miracolosa” Beata Vergine della Speranza

30 APR 20
Ultimo aggiornamento: 19:1216 MAG 25
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Venerdì1 Maggio, all’inizio del mese da sempre dedicato alla Madonna, la Conferenza Episcopale italiana, come segno di speranza e di salvezza, ha deciso di affidare l’intero Paese alla protezione della Madre di Dio. Lo farà alle ore 21 con un momento di preghiera nella Basilica di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio.
E in un piccolo santuario dedicato proprio alla Beata Vergine della Speranza, che si trova nella campagna di Zanengo, domenica 3 si sarebbe dovuta celebrare la tradizionale festa votiva. Le limitazioni imposte in questo periodo rendono, però, impossibile rispettare la centenaria tradizione.
DALLA TRADIZIONE POPOLARE
AI DOCUMENTI STORICI
Il Santuario della Madonna della Speranza, detto anche Madonna del Deserto per la solitudine del luogo in cui sorge, si trova a un chilometro circa dall’abitato di Zanengo, in mezzo a campi coltivati e all’ombra di alti pioppi. La tradizione popolare vuole la sua edificazione a seguito di un fatto miracoloso: l’apparizione della Madonna a una povera contadina muta che, grazie all’intervento della Vergine, tornò a parlare. Questa l’oralità, ma vediamo cosa dicono i documenti storici...
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