“Nel deserto intorno cerchiamo un pozzo”

Non so nemmeno come definirlo. Come si definiscono quelle cose che ti tirano fuori da un momento in cui la mente è un turbinio di pensieri che sanno di catastrofe e malinconia? Di qualcosa che c’era e adesso non c’è più.
Un progetto? Forse. O più semplicemente, un modo per occupare la mente e sopravvivere.
Non mi aspettavo niente di tutto questo. A dispetto della mia ipocondria, per una volta, ho cercato d’essere ottimista aggrappandomi alle notizie positive che giungevano. Quelle che definivano questo virus “un’influenza un pò più contagiosa e potente”.
Invece è cambiato tutto. Da un giorno all’altro....
Un progetto? Forse. O più semplicemente, un modo per occupare la mente e sopravvivere.
Non mi aspettavo niente di tutto questo. A dispetto della mia ipocondria, per una volta, ho cercato d’essere ottimista aggrappandomi alle notizie positive che giungevano. Quelle che definivano questo virus “un’influenza un pò più contagiosa e potente”.
Invece è cambiato tutto. Da un giorno all’altro....
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