Arte, scienza e tecnologia: sulle tracce degli emergenti

Silvia Scaravaggi è operatrice culturale, curatrice indipendente e scrittrice d’arte. Impiegata presso l’Ufficio Cultura del Comune di Crema, ha lavorato per dieci anni presso l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, principalmente per la realizzazione del Distretto Culturale locale. “Dopo gli anni indimenticabili del Liceo Classico Racchetti di Crema, ho avuto il privilegio di frequentare l’Università di Pisa e laurearmi con la professoressa Sandra Lischi in Lettere Moderne e una tesi sul prezioso archivio di videoarte della mostra internazionale Invideo di Milano.
Può parlarci dell’esperienza a Invideo e Technè05?
«Tra il 2003 e il 2005 ho collaborato alla organizzazione di Invideo e della mostra di arte interattiva Technè05 all’ex Spazio Oberdan di Milano (oggi sede di MEET): una grande opportunità per strutturare il mio approccio professionale in un ambiente multilingue e multiculturale. Queste basi guidano anche oggi il mio lavoro quotidiano per il servizio Cultura del Comune di Crema».
Può parlarci dell’esperienza a Invideo e Technè05?
«Tra il 2003 e il 2005 ho collaborato alla organizzazione di Invideo e della mostra di arte interattiva Technè05 all’ex Spazio Oberdan di Milano (oggi sede di MEET): una grande opportunità per strutturare il mio approccio professionale in un ambiente multilingue e multiculturale. Queste basi guidano anche oggi il mio lavoro quotidiano per il servizio Cultura del Comune di Crema».
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