Storia, arte e cultura: la chiesa di San Carlo

6 FEB 20
Ultimo aggiornamento: 19:0716 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Storia, arte e cultura: la chiesa di San Carlo
Un nuovo manoscritto si aggiunge ad arricchire la già consistente bibliografia degli scritti di Giuseppe Bresciani: la Breve et succinta narratione del origine della chiesa di Santo Carlo (…) con tutto quello è occorso in detta chiesa sino al giorno presente.
Si tratta di un piccolo testo di 62 carte, fittamente scritte, che l’autore portò a compimento, come appare dalla lettera dedicatoria che lo apre, nel 1646.
Il manoscritto è stato trascritto da Emanuela Zanesi allo scopo di renderlo agevolmente consultabile da parte di tutti, considerati i ben noti problemi generati dalla difficoltà di lettura della grafia secentesca dell’autore. Zanesi ha inoltre corredato il testo di un apparato di note storiche sui numerosissimi personaggi citati e della traduzione del complesso della parte poetica, costituita da epigrafi e distici, che ne occupa una larga parte. In entrambi i casi Zanesi ha scelto di porre questi apparati in nota al fine di non spezzare la lettura della narrazione, che appare già di per sé impegnativa a causa dello stile inconfondibile di Bresciani, caratterizzato da periodi lunghissimi e privi di punteggiatura: ciò che costringe spesso a ritornare più volte sui brani letti per una loro corretta comprensione.
Come “historiografo” di Cremona, Bresciani si occupò in svariate occasione della storia ecclesiastica della città, riprendendo i diversi temi e trattandoli di volta in volta in maniera diversa. Anche la chiesa di San Carlo non è oggetto solamente di questo manoscritto, ma anche di altri due testi, con i quali Zanesi ha operato una collazione al fine di verificare quali elementi siano comuni alla trattazione e quali novità siano state invece inserite nel presente testo...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 13 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT