Il reale e l’effimero, le tante sfumature

Il reale e l’effimero allo stesso tempo: entrambe le realtà presenti l’una nell’altra perché il pittore lascia all’osservatore la libertà di leggere il dato reale attraverso sentimenti e sensazioni proprie. Bedani non pretende di raccontare la realtà assoluta, ma di comunicarne una sua specifica espressione. Si tratta di una sua peculiare caratteristica, una parte di un tutto cui l’uomo cerca di tendere nella sua infinita ricerca di senso della realtà e delle vicende umane. Nelle opere del pittore Bedani il profilo delle architetture e le sagome delle forme umane sono precise, ma di tratto leggero perché non è compito del contorno dover definire le forme e i soggetti, ma lo studio del colore a volte incisivo, a volte impresso sulla tela attraverso molteplici sfumature. La scelta di toni e di intensità del tratto permette di far immergere l’osservatore nella realtà o nella fantasia, di caratterizzare i personaggi secondo il loro incisivo carattere, oppure di immergere nella contemplazione figure comuni davanti a grandiosi monumenti, che imperano nello spazio della tela quasi troppo stretta per contenere quelle grandi architetture...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 9 GENNAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT