Il restauro del secolo

Tutto iniziò con un francobollo, una piccola tessera d’affresco grande quanto un francobollo sulla figura di Eleazar, ripulita con un fazzoletto di carta impregnato di saliva, che mostrò colori ineffabili che si credevano persi per sempre. Inizia così il racconto straordinario del restauro del secolo, quello della Cappella Sistina, che Gianluigi Colalucci ha narrato ieri al pubblico accorso in una sala Puerari gremita all’inverosimile nel primo degli incontri con i Maestri del Restauro, promossi dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona Lodi e Mantova.
Il Soprintendente Gabriele Barucca ha introdotto Gianluigi Colalucci che, anche con l’ausilio di documenti inediti, ha raccontato le fasi di restauro del più grandioso ciclo pittorico del Rinascimento che vide impegnati sulle pareti della Cappella Sistina numerosi pittori del tardo XV secolo, come Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli, Perugino e Botticelli, e in seguito Michelangelo, che affrescò tra il 1508 e il 1512 le lunette e la volta della Cappella e, infine, il celeberrimo Giudizio Universale, ultimato nel 1541.
Colalucci ha sfatato una diceria diffusa: gli affreschi non sono stati integrati con colori, sono stati solo ripuliti con acqua deionizzata e solventi perchè l’uso di particolari colle animali utilizzate in passato per i consolidamenti...
Il Soprintendente Gabriele Barucca ha introdotto Gianluigi Colalucci che, anche con l’ausilio di documenti inediti, ha raccontato le fasi di restauro del più grandioso ciclo pittorico del Rinascimento che vide impegnati sulle pareti della Cappella Sistina numerosi pittori del tardo XV secolo, come Ghirlandaio, Rosselli, Signorelli, Perugino e Botticelli, e in seguito Michelangelo, che affrescò tra il 1508 e il 1512 le lunette e la volta della Cappella e, infine, il celeberrimo Giudizio Universale, ultimato nel 1541.
Colalucci ha sfatato una diceria diffusa: gli affreschi non sono stati integrati con colori, sono stati solo ripuliti con acqua deionizzata e solventi perchè l’uso di particolari colle animali utilizzate in passato per i consolidamenti...
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