Tutti invitati alla tavola messianica

Il grande affresco della “Moltiplicazione dei pani e dei pesci” dipinto sulla parete dell’ex refettorio del Convento di San Pietro al Po da Bernardino Gatti tra il 1549 ed il 1551, ammirato dallo stesso Vasari e celebrato nella letteratura artistica cremonese, gode oggi di un intero volume ad esso dedicato, edito da CremonaProduce, che raccoglie gli atti del convegno di studi tenutosi nel Refettorio di San Pietro lo scorso 26 ottobre. I testi di Silvia Cibolini, Maurizio Compiani, Vincenzo Gheroldi, Mariella Morandi e Beatrice Tanzi forniscono una lettura completa e diversificata di quello che costituisce un episodio unico nel panorama artistico di quegli anni nella Valpadana. Il ricavato della pubblicazione, fortemente voluta dal parroco don Antonio Bandirali, servirà a sostenere il restauro della chiesa di Santa Lucia.
Ideatore e suggeritore del grande affresco è l’abate del monastero Colombino Rapari, che Beatrice Tanzi, ha documentato a San Pietro al Po dal 1522 ed il lavoro commissionato a Bernardino Gatti è il risultato della serie di intense relazioni tessute dal canonico lateranense e della sua competenza culturale che lo spingono ad interessarsi nello specifico alla stesura dell’opera...
Ideatore e suggeritore del grande affresco è l’abate del monastero Colombino Rapari, che Beatrice Tanzi, ha documentato a San Pietro al Po dal 1522 ed il lavoro commissionato a Bernardino Gatti è il risultato della serie di intense relazioni tessute dal canonico lateranense e della sua competenza culturale che lo spingono ad interessarsi nello specifico alla stesura dell’opera...
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