«L’arte liutaria, autentica folgorazione»

Fu un inatteso regalo della madre (una macchina fotografica Polaroid di cui, tra l’altro, egli è ancora gelosamente in possesso) a fare comprendere a Salvo Liuzzi - a quel tempo poco più che adolescente - quale fosse il giusto cammino da intraprendere. «Lo riconosco: si trattò di un’autentica folgorazione», commenta emozionato il fotografo amatoriale d’origine campana da oltre venticinque residente a Cremona, al centro di una mostra - in programma dal 18 settembre fino al 14 ottobre prossimi - impostata su una delle massime eccellenze che hanno reso la città del Torrazzo celeberrima pressoché a ogni latitudine: l’arte liutaria. Cinquanta le opere in esposizione (distribuite in ben tre location particolarmente frequentate dai cremonesi: “Bar Dolomiti”, wine bar “Il Gatto e la Volpe” e caffetteria “Km0”), testimoni silenziose dell’accesa passione che l’artista nutre nei confronti di ciò ai suoi occhi rappresenta qualcosa di unico, finanche “magico”....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 19 SETTEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT