La “fuga in Egitto” e altre migrazioni

4 LUG 19
Ultimo aggiornamento: 18:5716 MAG 25
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Il riposo durante la fuga in Egitto” è uno dei temi più frequentati dell’iconografia cristiana, a partire dal IV secolo. Ma il tema del viaggio, del peregrinare di terra in terra alla ricerca di un futuro migliore acquista oggi il significato più drammatico e lacerante offerto dall’attualità. Mai come oggi l’arte permette di leggere la realtà ed aprire gli occhi sul nostro tempo. Per questo motivo la prossima Mostra che si inaugurerà il 19 ottobre presso la Pinacoteca del museo civico, “Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie”, curata dal conservatore della Pinacoteca Mario Marubbi, se da un lato permetterà, per la prima volta, di ammirare l’una di fronte all’altra due versioni del “Riposo durante la fuga in Egitto” di Orazio Gentileschi, dall’altro consentirà di attualizzare drammaticamente il topos del viaggio nell’accezione delle grandi migrazioni contemporanee. Accanto alle due magnifiche tele, infatti, la prima del Kunsthistorisches Museum di Vienna e la seconda di collezione privata, la mostra proporrà una selezione di altri dipinti, sculture, avori, incisioni sulla popolare “Fuga” tramandata dal solo Vangelo di Matteo ma protagonista, con una inesauribile varietà di episodi miracolosi, dei Vangeli apocrifi. Ulteriore tema di interesse è la ripresa del filo rosso con il museo viennese che in passato, grazie all’interesse di Sylvia Ferino Pagden...
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