I violini di Cremona affascinano il Messico

6 GIU 19
Ultimo aggiornamento: 18:5616 MAG 25
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Il suono dello splendido violino Stradivari Marquis de Riviere del 1718, arrivato a Puebla da Detroit tramite il network “Friends of Stradivari”, ha aperto la cerimonia di inaugurazione della mostra organizzata dal Museo del Violino nella Capitale Messicana del Barocco, tra le affascianti architetture del museo concepito da Toyo Ito. Presente anche il Ministro della Cultura dello Stato di Puebla. Sotto un gigantesco pannello ed un maxischermo dove scorrevano immagini del Museo del Violino, il direttore del Museo Pablo Frankel ha espresso il benvenuto alla delegazione cremonese e ha elogiato la collaborazione per la realizzazione della mostra “Los Violines de Cremona: Stradivari, el barroco y más allá”, mostra che, aperta fino al prossimo 20 ottobre, è stata da lui stesso definita un «evento davvero unico per Puebla e per il Messico».
E’ stata la volta poi di Paolo Bodini che, in spagnolo, ha portato i saluti del Sindaco Galimberti ed ha tracciato una breve presentazione della liuteria cremonese della sua storia e della sua attualità soffermandosi sull’importanza della liuteria contemporanea, su quanto di nuovo è nato in città negli ultimi anni, dal Distretto della Liuteria, ai nuovi corsi di laurea fino al Cremona Summer Festival. Citando il riconoscimento Unesco alla tradizione liutaria cremonese, ha concluso con un richiamo all’importanza della cultura e della musica nel creare amicizia tra i popoli e favorire i processi di comprensione e di pace nel modo...
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