I Carmelitani di S. Imerio

La chiesa di Sant’Imerio si dota per la prima volta di una pubblicazione dedicata alla sua storia e a quella della sua comunità parrocchiale. Il volume, intitolato “La chiesa di Sant’Imerio in Cremona” verrà presentato martedì 19 febbraio 2019 alle 16.30 nella sala Dainotti della Biblioteca Statale con gli interventi di Raffaella Barbierato, Angela Bellardi e Valerio Guazzoni e per l’occasione verrano esposti alcuni volumi provenienti dalla biblioteca dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, conservati presso la Biblioteca Statale di Cremona. La biblioteca dei Carmelitani Scalzi di Sant’Imerio, considerata per anni perduta in seguito alle soppressioni napoleoniche, è stata ricostruita all’inizio degli anni Ottanta grazie ad un meticoloso lavoro di ricerca effettuato nel fondo antico della Biblioteca Statale, dove oggi è conservata.
In tre capitoli curati da Mariella Morandi, Sonia Tassini e Lucia Zanotti, con le fotografie di Antonio Barisani, il libro edito da “Cremona Produce” racconta la storia della chiesa di via Aporti, ne traccia un profilo artistico e ripercorre la storia della comunità attraverso l’archivio de “Le campanelle” lo storico giornalino parrocchiale. Il primo dei tre capitoli che lo compongono, riguardante la fondazione e il primo periodo della sua storia, parla “di un edificio religioso, una chiesa, che è stata sede di un importante ordine, quello dei Carmelitani Scalzi”...
In tre capitoli curati da Mariella Morandi, Sonia Tassini e Lucia Zanotti, con le fotografie di Antonio Barisani, il libro edito da “Cremona Produce” racconta la storia della chiesa di via Aporti, ne traccia un profilo artistico e ripercorre la storia della comunità attraverso l’archivio de “Le campanelle” lo storico giornalino parrocchiale. Il primo dei tre capitoli che lo compongono, riguardante la fondazione e il primo periodo della sua storia, parla “di un edificio religioso, una chiesa, che è stata sede di un importante ordine, quello dei Carmelitani Scalzi”...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 21 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT