Vittorio Sgarbi: «Qui si fa la vera storia dell’arte, senza falso revisionismo»

Tutto esaurito a Palazzo Cittanova per l’attesa lectio magistralis di Vittorio Sgarbi dedicata all’arte del Novecento e in particolare all’arte fascista, protagonista proprio in questi giorni della mostra “Il regime dell’arte. Premio Cremona 1939-1941”, allestita al Museo Civico Ala Ponzone e prorogata fino al 3 marzo. E’ stata l’assessore comunale Barbara Manfredini a dare il via alla serata ringraziando Sgarbi e Rodolfo Bona, curatori della mostra, «per aver saputo raccontare una pagina difficilissima della storia artistica di Cremona». Una mostra che arriva da lontano, come ha ricordato in apertura Bona: «Da tempo si avvertiva il bisogno di un allestimento che trattasse di un premio di pittura voluto da Farinacci fra il 1939 e il 1941 e che proiettò la città a livello nazionale e internazionale. Per prima ci pensò Elda Fezzi, e a lei non a caso è dedicata “Il regime dell’arte”...
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