L’arte che interpreta Dante

15 FEB 18
Ultimo aggiornamento: 18:35 | 16 MAG 25
Immagine di L’arte che interpreta Dante
D<+S TONDO>al Medioevo all’età contemporanea pittori e scultori hanno spesso mostrato interesse per la Divina Commedia di Dante Alighieri. Alcuni colpiti dalla ricchezza del dettaglio descrittivo, altri dalla potente fantasia della pagina dantesca, gli artisti ora hanno restituito in immagine un personaggio o un episodio di una cantica del poema, ora hanno illustrato integralmente le tre cantiche.
Elena Bugini, dell’Università di Liegi, nel suo intervento tenuto nell’ambito della rassegna “Uomo e patrie, esuli e reduci. Testimonianze e documenti storici, letterari, artistici, musicali da Dante al secolo XX” organizzato dalla Associazione ex alunni del Liceoginnasio “D. Manin” di Cremona e la delegazione cremonese dell’AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica), in collaborazione e con il patrocinio del Comune e con la collaborazione del MIUR, Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, ha messo a fuoco alcune opere capitali della storia dell’arte occidentale che, nutrite dalla lettura dei versi di Dante, rappresentano il poeta nei panni del pellegrino per i regni dell’oltretomba da lui stesso creati. Dipinti e sculture di ispirazione dantesca sono, di norma, talmente segnati dalla personalità dell’artista-esegeta che l’Alighieri, muovendosi in queste porzioni ricreate del suo universo poetico, si sarebbe sentito, oltre che pellegrino, “esule” entro paesaggi per gran parte sconosciuti.
[...]
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 22 FEBBRAIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT