«Fare foto è uno show»

30 NOV 16
Ultimo aggiornamento: 18:1716 MAG 25
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Immagine di «Fare foto è uno show»
«Gerry Mulligan era un mostro sacro. Volevo mostrare che quella sera era lì, al Ponchielli. A Cremona». Mino Boiocchi ha appena compiuto settant’anni e festeggia i 40 di carriera da fotografo aprendo una borsa di immagini e aneddoti. «Una foto frontale, dalla platea, esclude il contesto. Per questo spesso andavo nel retropalco. Conoscevo l’elettricista e lui zitto zitto mi accendeva la luce. Con Mulligan però poteva essere un problema. Così, conosciuta la moglie dell’artista, ho mandato lei a chiedere il “favore” all’elettricista... che non ha potuto rifiutare». Quella del gigante del jazz al Ponchielli è uno degli scatti che il fotografo cremonese sceglie per raccontare il suo viaggio in immagini.
«Prima del 1976 lavoravo da Persico Stampe. Poi con il mio primo socio Lombardelli aprii Studio Art Photo»...
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