Il mistero del tesoro di Bengasi partito dalla Libia nel 1941 e passato da Cremona senza lasciare traccia... o quasi

Che fine ha fatto il “Tesoro di Bengasi”, con i suoi ottomila pezzi comprendenti migliaia di monete di oro, di argento e di bronzo nonché gioielli, statuette e altri oggetti di grande valore? Il tesoro è stato sottratto durante il colpo di Stato in Libia il 25 maggio 2011 dal caveau della Banca Commerciale Nazionale di Bengasi nei pressi dell’Hotel Dujal, dove era stato trasferito nel 2007. Fadel Ali Mohamed, nuovo Chairman alle Antichità della Libia, ha consegnato al governo italiano una richiesta di aiuto e da allora si è scatenata una vera e propria caccia al “tesoro” con protagonisti gli archeologi della Maic (Missione Archeologica Italiana a Cirene).
Non è la prima volta che il “tesoro di Bengasi” scompare nel nulla. Era già accaduto nel 1944 e teatro di quel “furto” fu la nostra Cremona, dove il tesoro transitò discretamente per poi ricomparire misteriosamente a guerra terminata in un paesino della valle del Brenta, da cui fu riportato a Roma.
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Non è la prima volta che il “tesoro di Bengasi” scompare nel nulla. Era già accaduto nel 1944 e teatro di quel “furto” fu la nostra Cremona, dove il tesoro transitò discretamente per poi ricomparire misteriosamente a guerra terminata in un paesino della valle del Brenta, da cui fu riportato a Roma.
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