E’ l’ora di Janello, genio del tempo

La leggenda tramanda che nell’esatto istante in cui venne alla luce Janello Torriani, a Cremona, un fulmine scese dal cielo a colpire l’orologio del Torrazzo. Quell’orologio di cui, una volta cresciuto, imparata l’arte del fabbro a bottega e alla scuola di Giorgio Fondulo il sapere matematico e l’osservazione astrale, sarebbe diventato custode e “medico”.
Janello, Cremona e gli orologi. C’è come un ticchettio continuo e preciso che scandisce la vita del “Genio del Rinascimento” e guida il percorso della mostra che Cremona gli dedica. Inaugura proprio oggi l’esposizione allestita presso il padiglione Andrea Amati del Museo del Violino.
Una mostra originale e suggestiva in cui il tempo è protagonista centrale. Il tempo di Torriani, il suo secolo di re ed inventori, la misura del tempo che scorre, i segni che l’ingengo Cinquecentesco ha lasciato alla storia e che arrivano fino ai giorni nostri...
Janello, Cremona e gli orologi. C’è come un ticchettio continuo e preciso che scandisce la vita del “Genio del Rinascimento” e guida il percorso della mostra che Cremona gli dedica. Inaugura proprio oggi l’esposizione allestita presso il padiglione Andrea Amati del Museo del Violino.
Una mostra originale e suggestiva in cui il tempo è protagonista centrale. Il tempo di Torriani, il suo secolo di re ed inventori, la misura del tempo che scorre, i segni che l’ingengo Cinquecentesco ha lasciato alla storia e che arrivano fino ai giorni nostri...
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