Pergamena greca scoperta al museo

27 LUG 16
Ultimo aggiornamento: 16:11 | 16 MAG 25
Immagine di Pergamena greca scoperta al museo
Era celata nel dorso di un vecchio libro dell’Ottocento rilegato in brossura, privo di grande valore: un “Corso sugli scrittori politici in Italia” di Giuseppe Ferrari, pubblicato a Milano del 1862. Ma è stata proprio l’anomalia del dorsetto ad attirare l’attenzione del direttore della Biblioteca Statale Stefano Campagnolo, che, sotto la superficie, ha scoperto una rara pergamena del X secolo scritta in greco. O meglio, in un particolare tipo di scrittura greca, la perlschrift, la “scrittura a perle” come è stata chiamata da Herbert Hunger, utilizzata nei testi dei Padri della Chiesa, ma rarissima nei manoscritti librari, come è il nostro caso. Il frammento, utilizzato per rinforzare il dorso, contiene un brano della “Guerra giudaica”, scritta nel 75 dopo Cristo dallo storico romano di origine ebraica Flavio Giuseppe. L’utilizzo di pergamene per rinforzare il dorso delle legature è comune negli incunaboli e abbastanza diffuso ancora nel Cinquecento, ma costituisce un’autentica anomalia in un testo del XIX secolo...
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