S. Francesco è Caravaggio

Il volto del san Francesco in meditazione potrebbe essere l’autoritratto di Michelangelo Merisi, detto il “Caravaggio”, dipinto a pochi mesi dall’omicidio di Ranuccio Tomassoni in cui l’artista fu coinvolto: la conferma inequivocabile dell’attribuzione data a suo tempo da Mina Gregori per lo splendido quadro della Pinacoteca Ala Ponzone.
Un’ulteriore prova verrebbe dallo stemma della famiglia Ala posto sulla cornice del dipinto: Benedetto era il governatore di Roma tra il 1594 ed il 1610 ed a lui si sarebbe rivolto Caravaggio per cercare di ottenere la grazia.
La straordinaria scoperta è stata effettuata dalla restauratrice Mariarita Signorini che ha in cura il dipinto in vista dell’esposizione alle mostre di Novara e di Madrid.
L’intervento sull’opera, lascito di Filippo Ala Ponzone, fiore all’occhiello del percorso espositivo della Pinacoteca, e sulla relativa cornice, viene condotto nel laboratorio di palazzo Affaitati sotto la direzione della Sovrintendenza e del Conservatore Mario Marubbi...
Un’ulteriore prova verrebbe dallo stemma della famiglia Ala posto sulla cornice del dipinto: Benedetto era il governatore di Roma tra il 1594 ed il 1610 ed a lui si sarebbe rivolto Caravaggio per cercare di ottenere la grazia.
La straordinaria scoperta è stata effettuata dalla restauratrice Mariarita Signorini che ha in cura il dipinto in vista dell’esposizione alle mostre di Novara e di Madrid.
L’intervento sull’opera, lascito di Filippo Ala Ponzone, fiore all’occhiello del percorso espositivo della Pinacoteca, e sulla relativa cornice, viene condotto nel laboratorio di palazzo Affaitati sotto la direzione della Sovrintendenza e del Conservatore Mario Marubbi...
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