Vecchia Cremona all’Adafa

Era il 1994 quando due cari amici dell’ADAFA, Antonio Bergonzi e Stefanino Galli, allestivano in questa sede una mostra delle cartoline storiche di Cremona. Scriveva l’allora presidente Gianfranco Taglietti nella prefazione del catalogo, che “la prima finalità dell’ADAFA era quella di favorire in ogni modo il diffondersi ed il propagarsi della cultura”, proponendosi di “far conoscere ai forestieri e ai Cremonesi stessi, le bellezze artistiche della città, nonché i fasti della sua storia bimillenaria”.
Noi crediamo che oggi questo auspicio sia tanto più sentito e più vero di fronte alle frequenti evidenze di una scarsa attenzione riservata al patrimonio artistico e culturale della comunità nella quale viviamo. Le mille difficoltà, che sorgono in particolari momenti di recessione economica, non giustificano appieno questo abbassamento della guardia...
Noi crediamo che oggi questo auspicio sia tanto più sentito e più vero di fronte alle frequenti evidenze di una scarsa attenzione riservata al patrimonio artistico e culturale della comunità nella quale viviamo. Le mille difficoltà, che sorgono in particolari momenti di recessione economica, non giustificano appieno questo abbassamento della guardia...
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